Tumgir
#evoluzione
scogito · 14 days ago
Text
Tumblr media
Oltre a incasinare i generi, tutto spinge verso la distruzione del nucleo familiare.
Nei secoli precedenti accadeva esattamente il contrario perché l'istituzione famiglia è servita a impiantare nei cervelli le regole patriarcali e territoriali, nonché la formula "tutela per asservimento".
Le famiglie in realtà non sono che circuiti chiusi in cui vigono le regole del branco. Il branco in macro non è che una famiglia espansa, la comunità, a cui si appartiene seguendo il pensiero unico.
La persona che fa parte del branco segue un leader e si attiene in modo acritico ai ruoli superiori, alle autorità, al potere che riconosce negli altri, pena l'espulsione Prima accade in famiglia con le figure formative, poi accade nello Stato con le figure governative.
Oggi vogliono resettare questo schema perché la famiglia non serve più e le persone devono evolvere strutturando l'ego, ovvero una propria identità auto sufficiente. Per questo tutte le fazioni che lavorano per il Sistema collaborano affinché sia ridimensionata e smantellata l'idea di famiglia.
Coloro che comprendono che devono staccarsi dal branco per scoprire se stessi e costruire un ruolo personale, trovano la volontà.
Coloro che non costruiscono la propria autonomia e che annientano l'ego (cosa che tanti bei guretti suggeriscono di fare), restano in ostaggio della massa come falsa coscienza collettiva e modellabili come cera calda.
Nessuno può costruire niente, migliorare niente, servire a niente, se prima non lo fa su di sé.
nb. l'ego a cui mi riferisco è in attività funzionale.
48 notes · View notes
chi-va-piano-arriva-dopo · 5 months ago
Photo
Tumblr media
“I sentimenti non conoscono evoluzioni. Non assomigliano alle rocce calcaree corrose e plasmate dalle intemperie, né ai tessuti vivi dei corpi che si sviluppano fino a una certa soglia e poi cominciano a invecchiare. Non hanno gradazioni, né misure. Siamo noi che abbiamo bisogno di raccontarli, e cerchiamo di comprimerli dentro una storia. Ma i sentimenti non hanno storia.”
— Silvia Avallone, “Marina Bellezza”.
19 notes · View notes
parascandolo · 3 months ago
Photo
Tumblr media
9 notes · View notes
i-mmaginando · 3 months ago
Text
Tumblr media
L'evoluzione dei tempi è evidente anche nei modi di sfanculare chi ti suona mentre tenti di parcheggiare.
7 notes · View notes
illsubotexxx666 · 3 months ago
Text
Tumblr media
L’evoluzione è un processo imperfetto e spesso violento una battaglia tra ciò che esiste e ciò che deve ancora nascere, tra le doglie di questo parto la morale perde significato; il conflitto tra bene e il male si riduce ad una scelta elementare: sopravvivere o soccombere.
10 notes · View notes
itsmyecho · 10 months ago
Text
Dalla finestra sento una folata di vento e con sé sento portare via le mie emozioni.
Itsmyecho
38 notes · View notes
ladyselanurt · 11 days ago
Text
Google photo mi ricorda che l'anno scorso, di questi tempi, ero a Roma. Incredibile come da un anno all'altro le sensazioni, le emozioni, le persone si trasformino, mutino.
Quello che ho appreso in un anno di cambiamenti: è giusto dare ascolto a tutte le emozioni, positive o negative (esistono realmente emozioni negative?) che esse siano, attraversarle, viverle appieno, senza per forza chiedersi perché le si sta avvertendo. E' giusto mettere confini, limiti, punti a situazioni che mi fanno stare male, come le relazioni (amicali, o amorose). Le persone sono importanti ed è bello circondarsene, basta che esse siano di valore e che ti trasmettano affetto. E' giusto prendersi del tempo per sé, che sia riposando, leggendo, oziando, nessuno mi rincorre se non l'idea che io ho di me stessa, quindi devo essere più indulgente con me.
L'unica cosa immutabile è il mio rapporto con la musica: è sempre lì a confortarmi e purificarmi.
2 notes · View notes
maledettadaunangelo · a year ago
Quote
La storia della nostra evoluzione è la storia di quanto ci lasciamo alle spalle, di quello a cui abbiamo rinunciato.
Grey’s Anatomy
64 notes · View notes
tizianacerralovetrainer · a month ago
Text
Tumblr media
Niente è mai sentenza. Una situazione che non è, può divenire e fiorire. Tutto può essere ma il “dipende” degli eventi in corso, è dato dall’evoluzione dell’uomo stesso, che da uomo che subisce e si lamenta deve risvegliarsi a uomo che sa di scegliere e ringrazia. Sono le nostre reazioni, le nostre azioni, i nostri pensieri a doversi trasformare ed evolvere, consapevolizzare e crescere, “staccarsi, non inseguire e attrarre”...modificarsi e modificare... agire e interagire. È la creazione di uno spazio avvolgente, che sia vuoto o presenza, silenzio o pazienza, condivisione o totale assenza.
Tiziana Cerra
www.tizianacerra.com
Ph Husen Siraaj, Unsplash
5 notes · View notes
nature-8 · a month ago
Text
Anni fa, precisamente quattro, in uno dei miei tanti giorni grigi decisi di aprire il mio profilo Tumblr per poter scrivere i miei pensieri, i miei umori e i miei sentimenti.. Mi aiutava a sfogarmi visto che parlare a voce con altre persone di ciò che avevo dentro non mi riusciva. Era un periodo lungo in cui ero in questo tunnel buio, dei giorni riuscivo ad intravvedere la Luce altri invece il buio più assoluto, ricordo che dentro di me sentivo una forza, degli scossoni, avvertivo quella voglia di cambiare ed uscire da quel buio, giorno dopo giorno si faceva sempre più chiara e lucida. Volevo ritornare a vivere, desideravo ritornare a provare emozioni belle, di quelle che ti riempiono il cuore di vita, così ho svoltato, ho cambiato la mia vita, ero intenzionata a Vivere, essere Felice senza più Ansia, depressione, attacchi di panico, senza più pensieri che mi autodistruggevano, che creavo io stessa per punirmi pensando che me lo meritassi, dandomi colpe che non avevo pur di farmi del male.. Ero stufa di vivere così e giorno dopo giorno mi impegnavo nel voler cambiare, anche se, non era per niente semplice ma dovevo raggiungere il mio scopo, ero intenzionata a trovare la mia strada,me stessa. Mi affidai inconsciamente all Universo, la notte e il giorno chiedevo ad esso di aiutarmi, non sapevo il perché lo facevo ma mi veniva da farlo, in qualche modo sentivo un collegamento, una vicinanza. Era da un paio di giorni che mi ero messa alla ricerca di corsi che mi permettessero di lavorare a contatto con gli animali e la natura questo perché, quando ero a contatto con entrambi mi sentivo a casa, sentivo che quello era il mio posto. Trovai un corso che si svolgeva un weekend al mese per un anno, distante 375 Km da me a contatto con i cavalli, con l’aiuto dei miei genitori iniziai questo nuovo percorso il quale mi ha portato alla scoperta di me stessa e di tante cose belle che dentro sentivo da tempo ma che pensavo non potessero esistere davvero se non nei miei pensieri e in ciò che sentivo.. mi sono data un altra chance per Vivere, per Amare in primis me stessa, per ritrovare il mio equilibrio e per ritrovare me stessa. Le cose dentro di me stavano cambiando giorno dopo giorno e dopo un anno di avanti e indietro mi sono trasferita, lasciando la mia famiglia, ricominciando da zero, ricominciando da me.
Tumblr media
Ho scritto tutto ciò per poter condividere con chi leggerà, se leggerà, che nulla è mai perduto. Ascoltate sempre ciò che sentite, date ascolto alla parte più nascosta di voi stessi, a quella parte che vi sussurra che ce la farete, credeteci fino in fondo, seguite quella forza che è in voi e che scalcia, non date valore a quell’altra parte di voi che vi ripete in continuazione che non ce la farete perché voi, ce la farete. Ci saranno giorni in cui inciamperete nuovamente nelle varie buche che ci sono disseminate lungo il vostro percorso ma la forza è dentro di voi, la determinazione è in voi, continuate a camminare verso la vostra strada, verso il vostro punto di arrivo e vi sentirete così pieni di gioia, così fottutamente felici e orgogliosi di voi stessi che tutta la strada percorsa merita di essere vissuta.
Testo: nature-8
Foto: Ricorda chi sei anima antica come onda che ritorna al mare. Georgia Briata.
2 notes · View notes
noneun · 7 months ago
Text
Tutti sappiamo che balene e delfini sono mammiferi...
...ed è anche risaputo che si sono evoluti a partire da animali terrestri, per poi riadattarsi alla vita acquatica. Dico riaddattarsi perché chiaramente tutti noi mammiferi abbiamo come antenati i pesci ossei. Quindi in un certo senso i cetacei sono pesci mutanti che sono tornati negli oceani.
Ma da quali dei vari ordini di mammiferi si sono evoluti balene e delfini? Grazie alle moderne tecniche di biologia molecolare, in particolare comparando i codici genetici, è stato possibile negli ultimi anni determinare che i parenti più prossimi dei cetacei sono gli artiodattili, ovvero ungulati con un numero pari di dita, cioè ippopotami, maiali, cammelli, giraffe, cervi, antilopi, bovini, pecore, capre... Tanto prossimi che l'antenato comune è esistito circa 64 milioni di anni fa, mentre la famiglia degli ippopotami si è separata da quella dei cetacei circa 53-54 milioni di anni fa. Recenti studi hanno indotto gli scienziati a istituire un unico ordine chiamato Cetartiodactyla (dall'unione di Cetacea e Artiodactyla). Di seguito un albero filogenetico che mostra le famiglie e come sono imparentate:
Tumblr media
Per quanto riguarda l'evoluzione, si è scoperto in Pakistan il primo ungulato classificabile come cetaceo: l'estinto Pakicetus inachus, animali terrestri delle dimensioni di un lupo, che vissero circa 53 milioni di anni fa.
Tumblr media
Già 48 milioni di anni fa viveva invece l'Indohyus major: delle dimensioni di un procione ma molto più pesante, già adattato alla vita semiacquatica.
Tumblr media
Ambulocetus natans, ritrovato in uno strato di sedimenti risalente a 48-47 milioni di anni fa, era sicuramente anfibio e lungo 3 metri. Aveva già zampe adattate al nuoto ed una coda che usava per nuotare muovendola verticalmente, come tutti cetacei moderni:
Tumblr media
Sempre attorno ai 47 milioni di anni fa, vissero i rodontoceti, Rodhocetus kasrani e R. balochistanensis:
Tumblr media
Anche loro erano anfibi, e avevano grandi zampe che potevano supportare il peso anche fuori dall'acqua. Alcune ricostruzioni gli attribuiscono già una pinna caudale, ma non è chiaro se ce l'avesse.
38 milioni di anni fa, invece, vissero i basilosauridi e durontidi, cetacei che ormai vivevano interamente in mare. I basilosauridi, quando furono scoperti, furono scambiati per rettili, da cui il nome traducibile con lucertola imperatore. Il Basilosaurus cetoides poteva essere lungo dai 15 ai 18 metri, ma nonostante le dimensioni simili a quelle di una balena la sua alimentazione era diversa: mangiava altri cetacei, pesci ossei, pesci cartilaginei (quindi anche squali), granchi e calamari:
Tumblr media
Il Dorudon atrox, lungo 5 metri, poteva essere una delle prede abituali del Basilosaurus, ma era anch'esso un predatore di pesci e molluschi:
Tumblr media
Fra i 33 e i 14 milioni di anni fa visse lo Squalodon calvertensis. Il primo cetaceo con un organo per l'ecolocalizzazione, era lungo 3 metri e possedeva un corpo simile alle focene. Anche questo fu scambiato inizialmente per un rettile, in particolare per un genere simile a quello dei dinosauri iguanodonti.
Tumblr media
Oggi dividiamo i cetacei in Misticeti (con mascelle provviste di fanoni, cioè le balene) e gli Odontoceti (provvisti di denti, ad esempio i delfini).
Delle prime balene, vissute fra i 39 e i 29 milioni di anni fa, si hanno i pochi resti fossili del Llanocetus denticrenatus: frammenti di cranio e di una grande mandibola dai quali è stato possibile calcolare che il solo cranio fosse lungo 2 metri. Nonostante fosse privo di fanoni, gli studiosi ipotizzano che filtrasse il cibo in maniera analoga:
Tumblr media
Un antenato degli odontoceti era invce il Kentriodon pernix, una specie di delfino primitivo vissuto circa 12 milioni di anni fa, lungo circa 2 metri, cacciatore di piccoli pesci:
Tumblr media
Sono stati ritrovati fossili di cetacei estinti ancora più simili a quelli attuali ma la trasformazione evidenziata da queste ricostruzioni paleoartistiche è chiara
Un particolare interessante che si nota riguardano le ricostruzioni è la scomparsa delle zampe posteriori, che però non scomparvero veramente: in realtà esistono ancora, invisibili, come loro vestigia all'interno del corpo, collegate alle ossa pelviche ma non alla colonna vertebrale. Hanno perso quindi completamente la loro funzione motoria se non per l'inserzione dei muscoli dei genitali. Altro particolare visibile nella sequenza delle illustrazioni è la migrazione delle narici che si sono trasformate in sfiatatoi.
Fonti: Wikipedia, TimeTree, Nobu Tamura paleoart, Encyclopaedia Britannica.
8 notes · View notes
scogito · 3 months ago
Text
Tumblr media
ll serpente che divora se stesso è l'immagine dell'eterno ritorno. Dell'uguale e riproposto. Della ripetizione ciclica. Della storia e dei suoi orrori che si ripetono. Del carnefice e della vittima, dove l'uno sbrana e l'altro acconsente, in un circuito chiuso e autorigenerante.
La simbologia dell'Uroboro è la storia del Sistema. È l'illusione dove sembra che tutto cambia mentre il circolo si riavvia. È il piano orizzontale della falsa evoluzione.
Gli schemi di questo circuito non possono cambiare, perché è così che si alimenta. La sola cosa che muta le condizioni del Sistema è la forza di una massa critica che mette al primo posto l'Amore e la vera Giustizia, surclassando la venerazione di tutti i poteri corrotti.
---
"Senza misericordia una società perde la sua Anima e divora se stessa". Nick Cave.
60 notes · View notes
flussodicoscienzaproject · a year ago
Photo
Tumblr media
Tu non devi socializzare, Tu non devi disobbedire, Tu non devi cantare, Tu non devi abbracciare, Tu non devi protestare, Tu non devi fare domande, Tu non devi viaggiare, Tu non devi imparare, Tu non devi lavorare, Tu non devi Respirare, Tu non devi pensare... A tutto penserà il Sistema. Questo è quello che vogliono. La chiave risolutiva è tutta nella parola "NON" fare. Flusso di Coscienza ☯️ Vieni a Trovarci su Telegram e Mewe: Social Alternativi e Liberi senza Censura. #flussodicoscienza #flussodi_coscienza #verità #mistero #conoscenza #consapevolezza #menzogna #ignoranza #matrix #filosofia #psicologia #società #morale #coscienza #rinascimento #pensieri #risveglio #evoluzione #civiltà #no #non #proibito #limiti #dittatura #totalitarismo #censura #schiavi #massa #pecore #gregge #ignoranza https://www.instagram.com/p/CKZSio9hUJv/?igshid=kd5ikop5amt1
56 notes · View notes
untouchvbles · a year ago
Photo
Tumblr media
Lance Delta Integrale 
65 notes · View notes
fantasy-scifi-art · a year ago
Photo
Tumblr media
Babylon Working by Hedwin Zaldivar 
58 notes · View notes
itsmyecho · a year ago
Text
La solitudine non va vissuta con tristezza se impari a bastarti. Sei l'unica persona di cui hai bisogno per stare bene con te stesso e con tutto ciò che ti circonda.
@itsmyecho
86 notes · View notes
hope-now-and-live · 9 months ago
Text
"Certo, è possibile che in passato io l'abbia affermato, ma vivo una perenne evoluzione interiore che non intendo interrompere".
15 notes · View notes
myfatherstantrums · 5 months ago
Text
Bimota 500 V-Due
Tumblr media Tumblr media Tumblr media Tumblr media
2 notes · View notes
sefsol · 7 months ago
Text
Westworld - 1x03
Tumblr media
Arnold: ”L'evoluzione ha costretto la vita senziente di questo pianeta, nella sua totalità, ad usare un unico strumento: L'errore! E pare che tu sia in buona compagnia ...”
Arnold: “Evolution has forced the sentient life of this planet, in its totality, to use a single tool: Error! And you seem to be in good company ... “
ing: https://www.youtube.com/watch?v=rLKGs49ZZ1Q
3 notes · View notes
a-dreamer · a year ago
Text
Chi ha sofferto è più evoluto. Gioisci.
- Split -
@a-dreamer
Tumblr media Tumblr media
23 notes · View notes