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#pier vittorio tondelli
magonigrandicomeossibuchi · 5 months ago
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Pier Vittorio Tondelli
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doppisensi · 6 months ago
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Avercele delle braccia grandi tutta la città per poterti coprire e stringere ovunque tu sia amore mio, avercela una lingua lunga mille leghe per leccarti e un uccello in volo sopra i mari e ai monti e ai fiumi per raggiungerti affezionato mio caro, e per venirti dentro e strusciarti e spezzare così questa atroce lontananza e invece rimango solo, la notte tutt'intorno tace e la mia stanza invece urla e grida per te che non ci sei, io, io non ce la faccio proprio più.
Pier Vittorio Tondelli, Altri libertini
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neroinchiostro · 6 months ago
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Sei tu che confondi l'amore con la vita ( da sempre).
30 anni senza Pier Vittorio Tondelli.
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mynameis-gloria · a month ago
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Nessuno può tenere distanti due persone che si appartengono e che si stanno cercando, forse anche da molto tempo e da molto distante.
Pier Vittorio Tondelli
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swingtoscano · a year ago
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neogrigio · 12 months ago
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Biglietti agli amici, Pier Vittorio Tondelli
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rullinibrutti · 11 months ago
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Sei imprevedibile e io non riesco a seguirti. Un po’ ci sei, poi sparisci. E quando hai voglia di me, perchè ti sei messo assurdamente in testa che io devo esserci, arrivi come se in questi mesi non fosse successo niente. E io devo riabituarmi all’idea di te. Devo amarti e poi smettere quando non lo sopporti più. Devo esserci e devo scomparire. Se una sola volta io ho bisogno di te, e ti cerco, e questa mia ricerca non coincide con il momento della tua testa che mi chiama, allora sono fuorigioco.
E non posso farci niente. Devo andarmene o farmi maltrattare. Subire il tuo disprezzo, la tua ironia. Le offese. Leo, perchè non ti metti il cuore in pace e accetti di amarmi?
[Camere Separate - Pier Vittorio Tondelli]
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somehow---here · a year ago
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E d'altra parte io potrò legarmi, in futuro, solo a quella persona che - senza ch'io faccia alcunché - capirà chi io sia dietro a questa facciata triste e scostante. Per ora non mi va di essere divertente per il semplice fatto che non mi sento così. Non voglio sedurre nessuno. Ora, se permetti, aspetto che siano gli altri a sedurre me.
Pier Vittorio Tondelli, Camere separate, 1989, pag. 195 - Terzo movimento
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frammento · 4 months ago
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Sono incatenato a lui e per quanto tu possa disapprovare, per quanto ti possa apparire stupido e indegno di una persona che tu ritieni, a suo modo, intelligente, io sto bene. Mi basta sapere che mi cercherà e che tornerà da me per essere felice. Perché non può più fare a meno di me. Ho sempre cercato ‘tutto’ nella vita: la verità e l’assoluto. Ho sempre detestato la gente soddisfatta. Non c’è niente al mondo per cui stare allegri. Niente di niente. Eppure, io che ho lasciato perdere tante volte ‘qualcosa’ per avere soltanto niente ora mi sto accontentando di qualcosa. E sento che mi basta. E a mio modo sono felice. Amo profondamente Aelred, al punto che vorrei essere lui. Lo giustifico e lo capisco, anche se soffro. Ma se soffro è un problema mio. Io so che mi ama. A tutto o niente ora sto finalmente imparando a preferire qualcosa.
Pier Vittorio Tondelli, Rimini
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lettere-dalla-kirghisia · 3 months ago
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E allora sembra che piano piano tutto passi, ma si sa bene che non basta dire due parole o inventare uno scherzetto o fare una rima sciocca, e che quando uno ci ha i cazzi suoi, be', sono veramente suoi, non c'è da fare un cazzo, manco gli stoici gli epicurei o i filosofi, niente. Non si può impedire a qualcuno di farsi o disfarsi la propria vita, si tenta, si offre, si lotta ma le persone non sono di nessuno, nel bene e nel male. E quando c'è un po' di coraggio in più o quando i pugni in tasca sono davvero serrati e le labbra strette e gli occhi piccoli, quando c'è paura ma tanta tanta e non si sa bene di cosa, però c'è sempre tanta gente che ti segue anche nel cesso, succede.
Pier Vittorio Tondelli - Altri Libertini
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ma-pi-ma · a year ago
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Ma io volevo baci larghi come oceani
in cui perdermi e affogare,
volevo baci grandi
e baci lenti
come un respiro cosmico,
volevo bagni di baci…
Pier Vittorio Tondelli
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doppisensi · 7 months ago
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Lacrime lacrime non ce n’è mai abbastanza quando vien su la scoglionatura, inutile dire cuore mio spaccati a mezzo come un uovo e manda via il vischioso male, quando ti prende lei la bestia non c’è da fare proprio nulla solo stare ad aspettare un giorno appresso all’altro. E quando viene comincia ad attaccarti la bassa pancia, quindi sale su allo stomaco e lo agita in tremolio di frullatore e dopo diventa ansia che è come un sospiro trattenuto che dice vengo su eppoi non viene mai.
Pier Vittorio Tondelli, Altri libertini
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fuoridalcloro · 10 months ago
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“Ma io volevo baci larghi come oceani in cui perdermi e affogare, volevo baci grandi e baci lenti come un respiro cosmico, volevo bagni di baci in cui rilassarmi e finalmente imparare i suoi movimenti d’amore”.
- Pier Vittorio Tondelli -
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assistantsecretlife · 6 months ago
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16.12.1991 - 16.12.2021
30 anni senza Pier Vittorio Tondelli.
(far away, so close)
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mynameis-gloria · 6 months ago
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Bisogno di silenzi, di solitudine, di ricordi. Bisogno di dormire. Di ricapitolarsi. Bisogno d’interiorità.
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strawberry8fields · 7 months ago
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"Quando giunse il momento di separarsi, per l'ennesima volta, e ancora, nessuno dei due si era abituato a queste stroncature violente del loro divenire insieme, Thomas infilò, di nascosto, un biglietto nella tasca di Leo. Lo ritrovó solamente il giorno dopo, a Milano. Diceva: "Sto ascoltando la nostra canzone, mentre ti stai preparando, nell'altra stanza e ogni tanto mi raggiungi, mi guardi e mi chiedi cosa possa mai ascoltare di così commovente in cuffia. Io non ti sento, ma ti capisco. Tutto è così forte che faccio fatica a ordinare le parole, una dietro l'altra. Ieri sera, tornando a casa, non avevo paura né di separarmi né di andare avanti, né di fermarmi a pensarti. Sentivo solo una forza che mi sospingeva in avanti, come un surf sull'onda dell'oceano.
Volevo farmi esplorare, di nuovo guidarti e poi cambiare rotta, perché anche tu provassi le vertigini del mio eterno mal di mare.
Spero di esserci riuscito. Ora devi partire. Mi sembra tutto circondato da un mantello di indifferenza. I miei sensi sono concentrati a preservare il tuo ricordo e il suono della tua voce. Ti sto interiorizzando. È un processo che richiederà qualche ora e dal quale mi riavrò soltanto quando sarai un puntino indecifrabile contenuto in un altro puntino, lontanissimo nel cielo di Berlino."
Pier Vittorio Tondelli, Camere separate
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ildiariodigin · a year ago
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Nessuno può tenere distanti due persone che si appartengono e che si stanno cercando, forse anche da molto tempo e da molto distante.
Pier Vittorio Tondelli, Camere separate
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lacyanopica · a year ago
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“In lui c’era continuamente questa sofferenza, come di un assoluto non risolvibile.”
Pier Vittorio Tondelli - Rimini (1985)
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somehow---here · a year ago
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Nessuno può tenere distanti due persone che si appartengono e che si stanno cercando, forse anche da molto tempo e da molto distante.
Pier Vittorio Tondelli, Camere separate, 1989, pag. 20
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frammento · 4 months ago
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Improvvisamente il cielo di un profondo blu notte si aprì sulla visione della riviera con le strisce luminose delle automobili, i fari, le insegne degli alberghi non più distinguibili se non in confusi bagliori luminosi. E le città, le città dai nomi così perfettamente turistici – Bellariva, Marebello, Miramare, Rivazzurra – apparvero come una lunga inestinguibile serpentina luminosa che accarezzava il nero del mare come il bordo in strass di un vestito da sera. Poiché se da un lato tutta la vita notturna rifulgeva nel pieno del fervore estivo, dall’altro esistevano solo il buio, il profondo, lo sconosciuto; e quella strada che per chilometri e chilometri lambiva l’Adriatico offrendo festa, felicità e divertimento, quella strada per cui avevo da ore in testa una sola frase per poterla descrivere e cioè “sotto l’occhio dei riflettori”, ecco, quella stessa scia di piacere segnava il confine fra la vita e il sogno di essa, la frontiera tra l’illusione luccicante del divertimento e il peso opaco della realtà. Ma non si trattava che di un lungomare e non di un regno. Si trattava di una strada sottile che separava i due territori di desolazione della terra e del mare. Dall’alto vidi tutto questo e tutto questo mi piacque, mi eccitò; forse anche mi confuse. Se qualcuno avesse percorso in tutta la sua lunghezza quella strada, senza uscirne mai, avrebbe forse veramente vissuto il sogno.
Pier Vittorio Tondelli, Rimini
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