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Furby, that creepy 1990's doll, has a tumblr page.

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#splinder

Perché si dice il ‘dono della sintesi’? Io parlerei piuttosto la maledizione della sintesi. Sui social, e in generale i testi, le parole sono ridotte ai minimi termini, non per altro il social che sta avendo maggior crescita negli ultimi tempi è Instagram dove non sono le parole che contano, ma le immagini. Io ho iniziato a bloggare nell’era splinder (sì sono anziana, 28 y) quando i diari personali erano chilometrici e generosissimi di dettagli intimi, a me manca quell’epoca di sproloqui, a cui io pure ho partecipato marginalmente per poi abdicare, come tutti, al dono della sintesi. 

20 notes · See All

Sono approdata in questo nuovo mondo in quanto orfana della piattaforma di Splinder che ha chiuso alcuni anni fa e perché stufa di FB.

Dopo la chiusura di Splinder ho rinunciato ai blog. Dovrei avere da qualche parte, in qualche vecchio pc una copia del blog. Ma ormai non mi rappresenta più.

Veniamo al famoso FB che sinceramente mi ha stancato. FB è per le persone che si conoscono, per i parenti e per gli amici che non riesci a vedere spesso ma….è un facciata finta, dove o tutti ti dicono quanto sei brava, bella, intelligente qualunque cosa pubblichi oppure si creano delle infinite, sterili polemiche.

Mi manca il mondo di Splinder, il confrontarmi con persone interessanti, persone completamente diverse da me o persone con cui si crea subito sintonia…………….

Tumblr e’ un nuovo inizio…..appena ho capito appieno come funziona :)

0 notes · See All

Ero intelligente e scrivevo post lungherrimi e stupendi su Splinder. Poi Splinder ha chiuso e con lui se n'è andata la mia capacità di scrivere. E di tenere un blog. E di essere costante.

Poi ho scoperto Tumblr. E lo smartphone. E le app.

E da adesso racconto ancora una volta la mia storia.

1 notes · See All

Io si.
Avevo un blog su splinder e ci postavo un sacco
avevo conosciuto anche un paio di ragazze con cui avevo fatto “amicizia”
poco prima di chiudere per fallimento la piattaforma diede la possibilità di salvare tutti i post
lì per lì pensai “Si, ho tempo” ma poi me ne scordai.
Mi tornò in mente troppo tardi ma se devo essere sincera va bene così.
Era un ricettacolo pieno di post tristi e depressi
Si, più di questo,
e non mi andava di salvare tutte quelle turbe tristi.

2 notes · See All
@precipitandosivola
Fatemi capire. Ci sono dei ragazzotti idioti che passano il tempo davanti alla TV per  riportare su Twitter ogni cosa pur di elemosinare un Retweet che valga loro la popolaritá.
Non é davvero cambiato nulla dai tempi di Splinder.
0 notes · See All

Iniziare un tumblog presuppone come qualsiasi altro inizio che si parta dal principio (chiunque abbia colto la semi-citazione, merita la mia stima).

Sono Aldo, studente magistrale di Comunicazione Pubblica e d'Impresa presso l'Università degli Studi di Salerno, Social Media Specialist (per ambizione), Community Manager (per vocazione) e World Citizen (perché così ho scritto sul Twitter).

Ho un blog personale dal lontano 2006, quando Splinder era la piattaforma di blogging più in voga e quando le boy band ballavano ancora a bordo piscina cone le sud-americans. Ma quando qualche settimana fa mi è venuta l'idea per “Because I said so” ho subito pensato che sarebbe stato su Tumblr; il motivo è che volevo fare il figo e aggiungere un altro social network all'elenco ritengo che la liquidità di Tumblr sia impressionante e molto più adatto a quello che avrei in mente di fare qui.

Cosa ne sarà di questo tumblog? Ne sarà un posto dove raccoglierò mie opinioni su notizie di attualità politica, costume, serie TV e libri, Musica e Nerdate di vario livello; praticamente farò concorrenza a Verissimo e pertanto Silvia Toffanin LEVATI che qui abbiamo del lavoro da fare. Il mondo non aspettava altro che il mio punto di vista, non potevo non rispondere alla chiamata (#credegheaiufo)

Questo è quello che dovrebbe essere questo blog, ma come diceva qualcuno “La strada per l'Inferno è lastricata di buone intenzioni” quindi probabilmente tra un paio di mesi mi vedrete rebloggare gif animate di gatti che cadono dai davanzali.

1 notes · See All

Sarà che oggi sento il bisogno di scrivere. Forse la “morte” del mio vecchio blog su Splinder mi ha svegliata dal torpore letterario, come quando se ne va qualcuno e ti riprometti che con gli altri sarai più attento o, peggio, quando muore qualcuno e vorresti abbracciare ogni persona per dirgli quant'è importante, perché capisci che la vita è breve e non c'è tempo, non abbastanza, e non è mai troppo ricordare a chi ci è caro che la sua presenza è importante.

Così, in questi giorni, tra una pagina e l'altra dello studio, giro per blog e pensieri altrui, ripasso nei miei e mi sento una bomba inesplosa. Ho voglia di scrivere non so cosa, perché troppe sono le sensazioni e le emozioni che si sono affollate in testa. Di vita? Di morte? Di umanità? Riscoprendo qualche traccia del mio blog, mi sono accorta che l'uso che ne facevo a quindici anni era sicuramente un abuso. Scrivevo idee ed emozioni senza filtro, abbreviando come voleva la mia generazione, raccontando di me, delle mie giornate e della tristezza adolescenziale che provavo. Volevo recuperarlo in toto, ora ci sto un po’ ripensando. Pensavo: per quanto il passato ci sia stato, perché andarlo a riprendere? Sono una persona che ama ricordare, conservare, a volte ripassare su episodi passati per sorriderci nostalgicamente. Ma ne ho davvero bisogno? Forse è l'occasione giusta per lasciarsi alle spalle il proprio vissuto, tenendolo presente solo per l'ossatura che ci ha dato? Sinceramente, non trovo risposta. So solo che ho voglia di scrivere e di lanciarmi a volo libero sul mondo. Oggi va così. Chissà se un giorno riprenderò a scrivere quotidianamente…

13 notes · See All

Splinder oggi è un malato terminale.
Non so cosa dirgli, né come riuscire a far finta di non sapere.
Così continuo a stringere la sua mano, aspettando un imminente “La pagina che cercavi è inesistente”.

3 notes · See All

Oggi chiude Splinder. Non vi nascondo che la notizia, pur non essendo a me nuova, mi mette un pizzico di tristezza. Dieci anni fa, proprio su quella piattaforma, ho aperto il mio primo blog, Parola mia (villino.splinder.com). E’ stata una esperienza bella e nuova. Ho avuto l'opportunità di affinare stili e conoscere nuove persone scoprendone affinità e interessi. Parola mia è stato un blog personale. Un diario virtuale pieno di appunti, perché no, anche adolescenziali.

Poi è stata la volta del “Terzo lato della Medaglia” (sempronio.splinder.com). Ai commenti personali si sono aggiunte anche le mie riflessioni sui percorsi di cronaca che il mio mestiere mi mette quotidianamente davanti.

Ma ricordo pure alcuni blog partecipativi che ho aperto su Splinder come l'Esagono (esagono.splinder.com), ideato e portato avanti con il collega e amico Salvo Toscano, e Namoro (namoro.splinder.com), blog di coppia con Maria Pia.

Due anni fa il mio passaggio a Tumblr.

Da qualche tempo si è aperta sul web una vivace discussione sulla morte dei blog. Nonostante gli allarmi e le profezie di qualcuno, continuo a pensare che il blog è una realtà “virtuale” che non morirà mai. Piuttosto si perfezionerà e saprà meglio interagire con i social network.

Oggi è morta invece una piattaforma. Ho letto gli ultimi post lasciati sui blog ospitati da Splinder. C'è chi saluta con un “ciao!”, chi scrive “Addio”, chi posta una poesia.

Splinder lo voglio però ricordare con il post lasciato da uno degli utenti più interessanti della blogosfera splinderiana: “uuuuu”. Il suo ultimo messaggio sull'omonimo blog oggi è stato diverso: “u”. Una sola “u” rispetto alla cinque postate regolarmente da anni. E anche questo è il segnale che i tempi stanno cambiando.

3 notes · See All
eppoiText

Splinder chiude il 31 gennaio.

Se non sai cos'è Splinder significa che sei troppo giovane, quindi vai avanti di una casella e continua a giocare.

Se sai di cosa si tratta, prendi la borsa e scappa, prima che ti cancellino tutto il possibile.

3 notes · See All

Molti stanno dicendo la loro su splinder che chiude; si ragiona di problemi di trasferimento dati e di fallimento economico. Nessuno, o pochissimi, trattano il valore immenso di tutti i quei blog e quelle pagine. Il valore culturale e storico. Splinder , e questo l'avevo già scritto anni fa su splinder, potrebbe (poteva) essere una fotografia complessa e utilissima di questo periodo storico. Se avessimo a disposizione blog di Romani e Greci scritti millenni fa da gente comune avremmo in mano un patrimonio incredibile. Quei pochi che toccano o sfiorano questa questione comunque parlano dei grandi blog di Splinder, le blogstar, quelli famosi. Quando si parla di grandi perdite ci si riferisce a questi. Errore. Questi sono ormai altrove e molti di loro sono già diventati scrittori e spesso sono giornalisti, Tutta gente che scrive ancora e per fortuna non smetterà di farlo. Il vero valore di Splinder sono i piccoli blog, quelli aperti e tenuti aggiornati per pochi mesi, un anno, e poi abbandonati. Leggerli era la mia passione. Luoghi poco frequentati che restavano in vita pochissimo. Luoghi favolosi. Luoghi genuini, veri diari.. Blog scritti da persone che molto probabilmente ora non ricordano neanche più la password per rientrare in Splinder. Nessuno di loro recupererà niente. Nessuno di loro trasferirà niente. Quelle pagine sì …sono il vero valore di Splinder. Sono le vere fotografie, quelle realistiche. Un patrimonio che andrà perduto. Peccato.

12 notes · See All

Chi mi conosce sa che dopo Windows Live Spaces mi ero affezionata a Splinder… ma dato che il mio rapporto coi blog sembra essere una vera disgrazia, ora anche lui va a chiudere. Dire che sono dispiaciuta è riduttivo, mi trovavo meglio lì che su Tumblr o qualsiasi altro, però già il fatto che ho avuto la possibilità di recuperare i contenuti che avevo un pò mi ha fatto sentire meno ‘persa’. Le mie parole già dette le tengo al salvo nel mio PC, e ho deciso che per ora non aprirò nessun'altro blog: resto qui, augurandomi di riuscire presto a scrivere updates più impegnativi senza dovermi appoggiare a tutte queste belle foto. Grazie a chi mi ha letto, e a chi mi leggerà. ♥

4 notes · See All

Non sono una scrittrice.

Non sono una filosofa.

Non sono un'artista.

Non sono profonda, nè tantomeno una che con le parole ci sa fare.

Sono semplicemente un'orfana di splinder.

Splinder è stata la casa dei miei pensieri dal 16 settembre 2005 fino ad ora. E, adesso, mi ritrovo senza un posto dove buttar giù qualche riga senza bisogno di pensarci più di tanto, righe che posso ritrovare in due click. Righe che mi raccontano e che mi ricorderanno sempre e con facilità chi sono, chi ero e cosa sono diventata. 

Splinder era quello, splinder ero io.

E adesso mi trovo sfrattata senza una ragione.

Vediamo se questa casa sarà accogliente, intanto devo ancora ambientarmi e abituarmi all'idea di aver perso il mio posto.

Si sa, cambiare casa è parecchio destabilizzante.

1 notes · See All

splinder è definitivamente deceduto…
un peccato… erano 5 anni che ci tenevo un blog…
un vero peccato…

1 notes · See All
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